Giornata piena di emozioni, che il Messina ha finito in festa, nella sua “nuova” casa, con la sua gente. La vittoria interna contro il Mazzarrone sembra spazzare via, almeno per un momento, lo sconforto per penalizzazione che condanna i giallorossi all’ultimo posto in campionato.
Al ritorno ufficiale del Messina al Celeste, presenti il Sindaco Basile e l’Assessore Finocchiaro, entrambi pesantemente fischiati dai tifosi giallorossi. Grandi applausi invece per l’ex Raciti, allenatore del Mazzarrone.
Match iniziato con un contrattempo per il Messina. Torrisi ha subito dovuto rinunciare Blondett, uscito per infortunio al quinto minuto. Al suo posto Doni.
Il Messina ha iniziato subito forte, la prima occasione è arrivata dopo pochi minuti con una conclusione da fuori di Kragl, attento però il portiere del Mazzarrone.
Ancora Messina su sviluppi di calcio di punizione, Sarao con una sponda di testa ha trovato Doni da solo in area piccola, conclusione del numero 14 salvata sulla linea da un difensore avversario.
Al ventesimo minuto grandissima occasione per gli ospiti. Palla in profondità per Bamba, scappato alle spalle di Pellegrino, senza riuscire però a trovare lo specchio difeso da Coco.
Il Messina ha risposto, nuovamente su calcio piazziato con un colpo di testa di Doni su cross di Kragl. Palla alta di poco sopra la traversa.
Intorno alla mezz’ora altro rischio clamoroso per il Messina. Sbuttoni gestisce male una palla vagante, cercando il retropassaggio di testa per Coco. Palla troppo corta su cui si è avventato ancora Bamba, trovando però il muro del portiere giallorosso.
La partita è stata nervosa dalle prime battute, nervosismo sfociato in una doppia espulsione sul finale di primo tempo. Rosso per il numero 9 del Mazzarrone Randis, per una gomitata a gioco fermo su Theodore. Espulso anche Burzio dalla panchina del Messina. Ospiti in 10 uomini per più di 45 minuti.
Primo tempo concluso sul risultato di 0-0. Messina molto aggressivo, che però non riuscito a concretizzare le occasioni create.
La seconda frazione si è aperta con un altro infortunio per il Messina. Fuori Theodore, uscito in barella per un infortunio alla spalla, al suo posto Konate. Dentro Anche Varela al posto di Langone, Messina con la doppia punta per sfruttare la superiorità numerica.
Subito grande occasione per i giallorossi, con Bonanno che ha sfiorato il gol capolavoro in rovesciata. Palla alta di poco.
Al minuto 57 ha sfiorato il gol anche Kragl, conclusione di sinistro dal vertice destro dell’area, che si è infranto sulla parte alta della traversa.
Il vantaggio messinese è arrivato al minuto 63. Conclusione dalla distanza di Bonanno, deviazione decisiva di Sarao che ha spiazzato il portiere per la rete dell’1-0.
Dopo il vantaggio i giallorossi hanno preso coraggio, spinti anche da un Celeste straordinario. Sarao subito vicino al raddoppio con un mancino dalla distanza, palla alta sopra la traversa.
Il pressing del Messina è diventato impossibile da contenere per gli ospiti, che hanno fatto fatica ad uscira dalla propria metà campo nella fase finale di gara.
A poco meno di 15 minuti dal termine ancora Bonanno vicino alla rete, conclusione rasoterra di sinistro a rientrare che ha trovato la deviazione del portiere.
Al minuto 87 gli ospiti sono rimasti addirittura in 9, espulso Spadaro per un brutto fallo su Sartore che stava partendo in contropiede.
Il match si chiude quindi sul risultato di 1-0. Risposta importante del Messina dopo il caos degli ultimi giorni. Fondamentale l’apporto del tifo, che ha sostenuto la squadra per 90 minuti dimostrando unione un momento di estrema difficoltà.
